Tavola Rotonta – Concorso Tocca a Te! 2026

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Tavola Rotonta – Concorso Tocca a Te! 2026

Dall’Italia al mondo: prospettive multisensoriali a confronto

Saluto di benvenuto

Francesca Di Maolo, Presidente Serafico di Assisi

Elisa Bigini – maestra montessoriana autrice di libri tattili illustrati, vincitrice del Concorso “Tocca a te!” di Bologna 2023

Italia – Raccontare e raccontarsi. Accarezzare storie, condividere esperienze: la Biblioteca Tattile a scuola

L’intervento vuole essere un momento di “condivisione” delle esperienze fatte dai bambini e dalle bambine della Casa dei Bambini (cioè una scuola dell’infanzia ad indirizzo Montessori) relative all’utilizzo dei libri tattili all’interno della quotidianità scolastica, e di “riflessione” sull’importanza di uno spazio dedicato alla lettura tattile all’interno delle biblioteche scolastiche indipendentemente dalla presenza di alunni con disabilità visiva. In questa realtà, i libri tattili, come tutti gli altri materiali presenti in sezione, dopo essere stati letti e accarezzati con l’insegnate, restano a disposizione e possano essere r-ipresi, ri-letti e ri-accarezzati dai bambini in autonomia diventando così strumenti di sviluppo e auto-educazione in grado di trasformare la lettura in un’esperienza multisensoriale. I libri e i laboratori tattili proposti si sono rivelati preziosi “ambienti e luoghi” di crescita sia per i bambini che per gli adulti che “abitano e vivono” la scuola.

Claudia Rodrigues De Freitas, docente dell’Università Federale del Rio Grande do Sul di Porto Alegre

Brasile – “Cosa c’è nel cestino”: libri per bambini in diversi formati

La letteratura per l’infanzia ha la capacità di custodire l’immaginazione tra le sue pagine, consentendo il collegamento tra finzione e realtà e promuovendo l’amore per la lettura fin dalla più tenera età. Questa proposta è finalizzata ad analizzare lo sviluppo di tecnologie orientate alla produzione di libri illustrati multiformato, destinati a bambini dai tre ai dodici anni, in fase di alfabetizzazione.

Per quanto riguarda lo sviluppo e l’innovazione tecnologica, i libri multiformato presentano una versione con testo in caratteri grandi, Braille e immagini tattili, e un’altra che utilizza la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Entrambe includono audiodescrizione e narrazione in Lingua dei Segni Brasiliana (Libras). Un singolo libro offre molteplici formati di accessibilità, e il gruppo di autori ha già prodotto cinque titoli.

Pietro Vecchiarelli, curatore della mostra “Storie sulle dita. Alberi”

Italia -“Storie sulle dita. Alberi” Un’esperienza da vedere, toccare, annusare e ascoltare

La mostra-evento Storie sulle dita: Alberi è un’esposizione accessibile a cura della Federazione Nazionale delle Istituzioni per i Ciechi ETS che rende fruibili contenuti naturalistici e ambientali, con l’aspirazione di raccontare anche “chi” siano questi meravigliosi esseri viventi, gli Alberi. E di farli vedere anche a chi non può vederli.

La mostra è nata in una residenza artistica che dal 14 al 21 aprile 2024 ha accolto nella città umbra di Trevi (PG) un gruppo internazionale di illustratori e di artisti, selezionati per il loro lavoro di ricerca nel campo della grafica accessibile e multisensoriale. Il gruppo ha lavorato, sotto la guida del personale della Federazione, e la supervisione di persone cieche e ipovedenti, alla realizzazione di opere tattili accessibili, percorsi didattici multisensoriali sul tema della natura e in particolare degli alberi, album illustrati tattili ad uso di bambini ciechi e ipovedenti.

L’iniziativa è stata ideata e realizzata per essere un’iniziativa itinerante. Le strutture e le scenografie della mostra sono state concepite quindi per adattarsi con versatilità ai differenti spazi espositivi che accoglieranno nel tempo a manifestazione.

Il materiale che compone l’allestimento viene diviso in due spazi distinti ma sovrapponibili: Lo spazio espositivo vero e proprio e lo spazio laboratorio in cui vengono accolti i gruppi classe che partecipano alle attività ludico-didattiche che si inseriscono in programma.

La mostra ha già visitato con successo le città di Trevi (PG), Ariccia (Roma), Padova, San Quirico d’Orcia (SI) e Ancona, esposta in spazi espositivi prestigiosi e palazzi storici. Nel prossimo mese di maggio sarà esposta al Delta, lo spazio culturale della provincia di Namur in Belgio.

Nel proprio intervento durante la tavola rotonda “Dall’Italia al mondo: prospettive multisensoriali a confronto”, Pietro Vecchiarelli, ideatore e curatore dell’iniziativa per la Federazione pro ciechi, racconterà l’origine, le caratteristiche e le potenzialità culturali e didattiche di Storie sulle dita: Alberi.

Paola Terranova, tiflologa e bibliotecaria dell’Istituto Regionale per i ciechi “G. Garibaldi” di Reggio Emilia

Italia: Una biblioteca in Istituto, una biblioteca di tutti

Nel mio intervento racconterò l’esperienza di questi miei 25 anni di attività presso la biblioteca Giulio Turchetti dell’Istituto Giuseppe Garibaldi per i Ciechi di Reggio Emilia e dell’importanze che i libri tattili hanno rivestito nel mio percorso professionale.

La biblioteca costituisce un prezioso punto di riferimento sia per gli utenti dell’Istituto sia per gli operatori, siano essi vedenti o minorati della vista, poiché dispone di opere a carattere specialistico, riviste del settore, narrativa per ragazzi per adulti.

Negli anni si è provveduto a costituire anche una sezione dedicata ai diversi disturbi di lettura, al di là di quelli legati alla vista.

Presso la biblioteca si trovano:

Libri a carattere di stampa comune

Libri in braille

Libri su supporto digitale

Libri audio

Libri tattili

Libri in CAA

Riviste specializzate

Tesi corsi di specializzazione (dagli anni ‘70 al 2000 ca)

La biblioteca è inoltre provvista di una postazione multimediale che consente alle persone minorate della vista di navigare in rete e/o scaricare materiali su supporto digitale; convertire testi dal nero in Braille e stamparli.

I servizi alla persona dell’Istituto Giuseppe Garibaldi per i Ciechi sostengono il diritto alla piena integrazione e alla formazione degli alunni minorati della vista supportando le famiglie e gli operatori a diverso titolo coinvolti, con attività dedicate. Gli elevati indici di gradimento delle scolaresche e dei docenti, che nel tempo hanno partecipato a: visite d’istruzione, laboratori, percorsi di aggiornamento e formazione, hanno sollecitato una ancor più forte vicinanza alle scuole per promuovere la conoscenza della persona con disabilità visiva in quanto cittadino.

Presso la biblioteca Turchetti si svolgono durante tutto l’anno scolastico attività di laboratorio e formazione rivolte a scuole di ogni ordine e grado e su richiesta organizzati per associazioni.

La biblioteca è in rete non solo con le altre biblioteche cittadine ma anche con le altre istituzioni culturali (Musei Civici, Palazzo Magnai e altro).

Francesco Bellanti, educatore professionale del Serafico di Assisi

Italia: Il teatro come casa

L’argomento che vado a presentare mette in evidenza la multi sensorialità del Teatro al Serafico di Assisi. Teatro non solo come “casa”, intesa come luogo “sicuro” in cui esprimere pensieri, emozioni e desideri, ma anche come ambiente multisensoriale in cui sperimentare, attraverso la strumentazione presente nell’ambiente, esperienze immersive che abbattono la distanza tra palco e pubblico e permettono una completa immedesimazione.

Laura Cattabianchi, artista e autrice (in collegamento online)

Francia – I suoni della carta

Possiamo raccontare delle storie con i suoni della carta?

Parte da questa domanda la ricerca di Laura Cattabianchi sulle sonorità della carta che prende il nome di Livre-à-sons (Libro sonoro).

Attraverso la manipolazione, il semplice gesto o la trasformazione, Laura esplora il potere evocativo e il potenziale narrativo dei suoni di questo materiale da cui emergono pensieri, poesie e veri e propri racconti tattili e sonori.

Questo approccio interroga i legami tra suoni, testi, immagini e costruzione della storia, aprendo a diverse possibilità d’interpretazione e identificazione. Ecco che durante l’ascolto del libro tattile e sonoro, lettori e lettrici sono invitati a “riempire” i suoni, immaginando la propria versione della storia, che prende forma a partire dal vissuto individuale.

La ricerca si sviluppa attraverso la sperimentazione di nuovi materiali, la creazione di libri e installazioni tattili e sonore, il dialogo con bambini e adulti e la riflessione sulla percezione sensoriale nella sua globalità.

Approfondimento

“Cultura inclusiva nei musei internazionali”

(Ayami Muriizumitraduce dal giapponese all’italiano e viceversa)

Mirei Murauchi, curatrice museale Itabashi Art Museum di Tokyo

I progetti tattili dell’Itabashi Art Museum

This presentation introduces the activities related to tactile picture books at the Itabashi Art Museum, Tokyo. Since 2020, we have been collecting tactile picture books produced in Italy. These tactile picture books have been exhibited at our exhibitions several times. We also conduct workshops on how to create tactile picture books. Inspired by our encounter with tactile picture books from Italy, we are planning to launch new educational activities at our museum. Furthermore, the tactile picture book project is creating connections with people who previously found it difficult to visit art museums.

Questa presentazione illustra le attività relative ai libri illustrati tattili presso il Museo d’Arte di Itabashi, a Tokyo. Dal 2020 raccogliamo libri illustrati tattili realizzati in Italia. Questi libri sono stati esposti più volte nelle nostre mostre. Organizziamo, inoltre, laboratori su come creare libri illustrati tattili.

Ispirati dall’incontro con i libri illustrati tattili provenienti dall’Italia, stiamo pianificando di lanciare nuove attività didattiche presso il nostro museo. Inoltre, il progetto dei libri illustrati tattili sta creando legami con persone che in precedenza avevano difficoltà a visitare i musei d’arte.

Nao Saito, architetta e UNI designer

(La partecipazione  è resa possibile grazie al sostegno di Toshiaki Ogasawara Memorial Foundation)

Accessibilità culturale nei musei

My tactile projects started with Finnish Federation for the visually impaired, to design the tactile map for the visually impaired and the sighted to read together for their new buildings.This concept has been sympathized with many Japanese museums. I introduce about  my tactile projects with Japanese museums such as tactile maps, tactile art cards, architecture cubes and workshop to explore architecture and museum collections with our five senses.

I miei progetti tattili hanno avuto inizio con la Federazione finlandese per i non vedenti, con l’obiettivo di progettare una mappa tattile dei loro nuovi edifici che potesse essere consultata sia dai non vedenti che dai vedenti. Questo concetto ha riscosso grande interesse da parte di molti musei giapponesi. Vi presento i miei progetti tattili realizzati in collaborazione con musei giapponesi, quali mappe tattili, schede artistiche tattili, cubi architettonici e laboratori per esplorare l’architettura e le collezioni museali attraverso i nostri cinque sensi.

Nao Saito ha iniziato a lavorare sui progetti tattili in Finlandia, presso la Federazione nazionale dei non vedenti, per cui ha progettato le mappe tattili dei nuovi edifici della Federazione da essere letti assieme ai vedenti. Grazie a questo progetto, molto apprezzato dai musei giapponesi, Nao ha iniziato la sua carriera come designer di accessibilita’ presso i musei in Giappone. In questo incontro presentera’ i suoi progetti, come  e “carte d’arte” tattili, i “cubi architettonici” e i laboratori per esplorare gli ambienti dei musei e i contenuti delle mostre.