Il Braille

alfabeto braille

Il braille è un sistema di segni universale, adottato in tutte le lingue e le culture del mondo. Ufficializzato nel 1878 durante un congresso internazionale tenutosi a Parigi, il braille deve il suo primato, rispetto ad altri sistemi di scrittura a rilievo, all’intuizione del giovane Luis Braille il quale mise a punto la sua invenzione mutuandola dal sistema di scrittura a rilievo che il capitano francese Charles Barbier aveva adottato nelle trincee, per permettere la lettura notturna dei dispacci. Il braille permette di rappresentare tutti i simboli alfabetici, numerici e musicali. I caratteri vengono generati dalla combinazione di diversi punti all’interno di un casellino costituito da due colonne per tre righe. La dimensione standard del casellino, 7 x 4 millimetri, è la caratteristica fondamentale del braille e l’intuizione più geniale del giovane Louis. Questa dimensione consente infatti al polpastrello di riconoscere la disposizione dei punti con una straordinaria rapidità e facilità di memorizzazione.

Il Codice Braille Italiano approvato dalla Authority Italiana del Braille è consultabile sul sito della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”.

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