• Titolo: La favolosa montagna
  • Autore: Erika Forest
  • Collana: Sotto a chi tocca!
  • Formato: 28x28 cm, peso 800 grammi
  • Specifiche: Libro in stoffa con copertina cartonata, realizzato a mano dall'autrice.
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 6-9 anni
  • Titolo: Do It!
  • Autore: Federazione pro Ciechi - ONLUS
  • Collana: Do It!
  • Formato: Formato A4 orizzontale con spigoli arrotondati. Peso 660 grammi
  • Specifiche: Album cartonato con rilegatura "Sistema BiTiB". Numero di pagine 8 (16 facciate + 2 specchi di copertina)
  • Font:
  • Età consigliata: 5+
  • Titolo: In volo
  • Autore: Francesca Leoni
  • Collana: Tocca a te!
  • Formato: 32 x 22 cm, 550 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5
  • Titolo: Soffio di vento
  • Autore: Elisa Lodolo
  • Collana: Sotto a chi tocca!
  • Formato: 21 x 21 cm, 650 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5
  • Titolo: La mia coperta
  • Autore: Silvia Sopranzi
  • Collana: Tocca a te!
  • Formato: 32x22 cm, 650 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5
  • Titolo: Lino il Bruchino
  • Autore: Tiziana Mantacheti
  • Collana: Sotto a chi tocca!
  • Formato: 32 x 22 cm, 650 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5

Approfondimenti

Terranova – Giochiamo con-tatto

Approfondimenti / 3 maggio 2016
Giochiamo con-tatto Contributo in occasione della manifestazione “Libri che prendono forma” (Roma 17 marzo 2010, MiBAC – FNIPC) Questa relazione vuole raccontare l’esperienza portata avanti negli ultimi anni da me all’interno dell’Istituto Regionale Giuseppe Garibaldi per i Ciechi, in veste di bibliotecaria. Circa cinque anni fa lessi alcune notizie riguardanti i libri tattili e il progetto Thyplo e Tactus, e acquistai per la nostra biblioteca i primi libri realizzati col progetto. Nel novembre del 2005 seguii la manifestazione Ci vediamo in biblioteca realizzata dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e dal Centro di produzione del libro e del materiale tiflodidattico presso la biblioteca Ennio Flaiano di Roma. L’idea era di organizzare una manifestazione dedicata al tema della disabilità visiva, realizzandola p...

Secchi – Le metodologie dell’esplorazione tattile

Approfondimenti / 3 maggio 2016
Le metodologie dell’esplorazione tattile. Per una conoscenza delle forme della rappresentazione ed estensione di senso dell’ aptica Contributo in occasione della manifestazione “Libri che prendono forma” (Roma 17 marzo 2010, MiBAC – FNIPC) Il diritto al pensiero simbolico L’educazione estetica nei bambini minorati della vista non può prescindere da una verifica dei prerequisiti di base, anche legati all’esperienza della manipolazione. Essa può iniziare già dai tre o quattro anni di età, e serve a incoraggiare il bimbo, stimolandolo e coltivando la sua curiosità verso il mondo. La strutturazione del pensiero e dell’immaginazione è legata alla qualità e quantità di percezione ed esperienza della realtà. Gioco, ascolto ed espressione, divengono così utili strumenti di costruzione di tutti qu...

Polato – Per immaginare, la mente ha bisogno…

Approfondimenti / 29 aprile 2016
Enrica Polato Per immaginare, la mente ha bisogno di immagini. L’importanza dei libri illustrati tattilmente come mediatori per l’alfabetizzazione e la relazione nei bambini in età prescolare Contributo in occasione della manifestazione “Libri che prendono forma” (Roma 17 marzo 2010, MiBAC – FNIPC) 1. Leggere immagini (anche tattili) per … costruire l’immaginario «Per immaginare, la mente ha bisogno di immagini»: può sembrare quasi ovvia l’affermazione di Bruno Tognolini contenuta nel saggio sulla lettura a voce alta Leggimi forte (in R. Valentino Merletti, B. Tognolini, 2006, p. 38). Appare scontato che ogni bambino, per poter elaborare il proprio immaginario, per creare rappresentazioni e storie, per poter narrare esperienze vissute, abbia bisogno di possedere un bagaglio di immagini, come un costruttore di castelli...

Luciani – Ad occhi chiusi

Approfondimenti / 29 aprile 2016
AD OCCHI CHIUSI. ARTE E ARTE TERAPIA Tiziana Luciani “… ti si schiudano come occhi le mani ” Paul Eluard I rapporti fra arte e condizione non vedente o ipovedente sono molteplici e complessi. Presenterò artisti e artiste, più o meno noti/e, che si sono appassionati/e a questo tema. Cioè ai rapporti tra vista e visione, fra senso della vista e senso del tatto, tra sentimento del vedere e sentimento del toccare. I personaggi ai quali si farà riferimento offrono, nella loro esperienza esistenziale ed artistica, spunti di riflessione e suggerimenti concreti per attività di laboratorio da proporre a tutti. All’età dell’infanzia e della adolescenza, all’età adulta, alla terza e quarta età. A persone vedenti, ipovedenti e non vedenti. BENEDETTO TATTILISMO Il nostro percorso può cominciare in un ambiente speciale, il Museo Omero di Ancona, che...

Ceppi – Il disegno in rilievo e la modellatura

Approfondimenti / 29 aprile 2016
 (estratto da Minorazione visiva e apprendimento, a cura di Enrico Ceppi SAS Editrice Cosmodidattica, Roma 1982) L’uomo si esprime attraverso il linguaggio, la scrittura, la mimica e il gesto, la musica e il disegno. Il non vedente non è diverso dagli altri, si esprime in ugual maniera, ma talvolta con metodi diversi: la sua scrittura è il rilievo; trova maggiori difficoltà per l’apprendimento della musica, perché deve memorizzare ogni spartito, non potendo contemporaneamente leggere e suonare uno strumento; egli si esprime attraverso l’espressione mimica come il vedente, perché la sua faccia esprime dolore, gioia, paura, ma la comunicazione gestuale dev’essere insegnata, perché s’impara per imitazione e ciò non può avvenire in mancanza della vista. Quando si pensa all’espressione attraverso il diseg...

Hatwell – La lettura tattile

Approfondimenti / 28 aprile 2016
LA LETTURA TATTILE DI CARTINE E DISEGNI IN RILIEVO DA PARTE DEI CIECHI Yvette Hawell   [abstract] Le modalità di utilizzo delle cartine e disegni in rilievo da parte dei ciechi mettono in rilievo non solo le difficoltà, ma dimostrano altresì che tale fruizione è non solo possibile, ma anche fruttuosa. I segni grafici di cui si compone la rappresentazione scritta del linguaggio orale sono caratterizzati dal fatto che, perlomeno oggigiorno, sono segni arbitrari, senza alcuna somiglianza fisica con la parola a cui si riferiscono. Tuttavia esistono altre forme di comunicazione grafica, basate invece sui “simboli”, ovvero su immagini e figure nelle quali, di conseguenza, viene mantenuta una certa somiglianza tra la rappresentazione grafica e l’oggetto reale rappresentato. Si tratta dei disegni contenuti nelle cartine illust...

Ferrazzano – Leggere è uguale per tutti

Approfondimenti / 28 aprile 2016
Leggere è uguale per tutti, anche per un cieco? I libri tattili della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Beatrice Ferrazzano Cosa significa leggere? Un bambino (svedese) cieco di otto anni cercò di descrivere la sua scoperta della lettura con il Braille in questo modo: “le dita toccano e qualcosa arriva alla punta delle dita e quando ci hai pensato per un po’, ne viene fuori che si tratta di una “h” e di una “k” e che… io non so da dove viene fuori. Arriva al cervello che ci pensa su e poi tu dici le parole con la bocca… E così strano che tutto ciò possa arrivare alla bocca attraverso le dita”. Certo è strano che la lettura avvenga per la maggior parte di noi senza il minimo sforzo! Come funziona tutto ciò? Leggere è un processo molto complesso. Le esigenze della nos...