• Titolo: La favolosa montagna
  • Autore: Erika Forest
  • Collana: Sotto a chi tocca!
  • Formato: 28x28 cm, peso 800 grammi
  • Specifiche: Libro in stoffa con copertina cartonata, realizzato a mano dall'autrice.
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 6-9 anni
  • Titolo: Do It!
  • Autore: Federazione pro Ciechi - ONLUS
  • Collana: Do It!
  • Formato: Formato A4 orizzontale con spigoli arrotondati. Peso 660 grammi
  • Specifiche: Album cartonato con rilegatura "Sistema BiTiB". Numero di pagine 8 (16 facciate + 2 specchi di copertina)
  • Font:
  • Età consigliata: 5+
  • Titolo: In volo
  • Autore: Francesca Leoni
  • Collana: Tocca a te!
  • Formato: 32 x 22 cm, 550 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5
  • Titolo: Soffio di vento
  • Autore: Elisa Lodolo
  • Collana: Sotto a chi tocca!
  • Formato: 21 x 21 cm, 650 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5
  • Titolo: La mia coperta
  • Autore: Silvia Sopranzi
  • Collana: Tocca a te!
  • Formato: 32x22 cm, 650 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5
  • Titolo: Lino il Bruchino
  • Autore: Tiziana Mantacheti
  • Collana: Sotto a chi tocca!
  • Formato: 32 x 22 cm, 650 grammi
  • Specifiche: Cartonato, tecnica del collage materico, rilegatura con spirale metallica
  • Font: Testo tipografico e testo a caratteri Braille
  • Età consigliata: 5

Approfondimenti

Il Centro Nazionale del Libro Tattile

Approfondimenti / 7 settembre 2016
di Gianluca Rapisarda (Consigliere della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus) I libri per la prima infanzia ad illustrazioni materiche, con doppio testo a caratteri stampa e a caratteri braille, sono generalmente prodotti artigianali, ideati e confezionati in casa e a scuola, da insegnanti e da genitori, in copia unica, e destinati all’istruzione e allo svago del singolo allievo cieco o ipovedente. Per questo motivo, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus è da tempo impegnata nel difficile tentativo di farne un comune prodotto editoriale, accessibile a tutti, su tutto il territorio nazionale. A tal proposito, da circa dieci anni, La Federazione ha avviato una produzione in serie di libri tattili, e costituito un piccolo catalogo visionabile sul sito www.libritattili.prociechi.it Si tratta di og...

Paola Terranova – Giochiamo con-tatto

Approfondimenti / 3 maggio 2016
Giochiamo con-tatto Contributo in occasione della manifestazione “Libri che prendono forma” (Roma 17 marzo 2010, MiBAC – FNIPC) Questa relazione vuole raccontare l’esperienza portata avanti negli ultimi anni da me all’interno dell’Istituto Regionale Giuseppe Garibaldi per i Ciechi, in veste di bibliotecaria. Circa cinque anni fa lessi alcune notizie riguardanti i libri tattili e il progetto Thyplo e Tactus, e acquistai per la nostra biblioteca i primi libri realizzati col progetto. Nel novembre del 2005 seguii la manifestazione Ci vediamo in biblioteca realizzata dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus presso la Biblioteca Ennio Flaiano di Roma. L’idea era di organizzare una manifestazione dedicata al tema della disabilità visiva, realizzandola però in un contesto dove solitamente tale problema non è tratta...

Loretta Secchi – Le metodologie dell’esplorazione tattile

Approfondimenti / 3 maggio 2016
Le metodologie dell’esplorazione tattile. Per una conoscenza delle forme della rappresentazione ed estensione di senso dell’ aptica Contributo in occasione della manifestazione “Libri che prendono forma” (Roma 17 marzo 2010, MiBAC – FNIPC) Scarica il pdf Il diritto al pensiero simbolico L’educazione estetica nei bambini minorati della vista non può prescindere da una verifica dei prerequisiti di base, anche legati all’esperienza della manipolazione. Essa può iniziare già dai tre o quattro anni di età, e serve a incoraggiare il bimbo, stimolandolo e coltivando la sua curiosità verso il mondo. La strutturazione del pensiero e dell’immaginazione è legata alla qualità e quantità di percezione ed esperienza della realtà. Gioco, ascolto ed espressione, divengono così utili strumenti di costruzi...

Enrica Polato – Per immaginare, la mente ha bisogno…

Approfondimenti / 29 aprile 2016
Per immaginare, la mente ha bisogno di immagini. L’importanza dei libri illustrati tattilmente come mediatori per l’alfabetizzazione e la relazione nei bambini in età prescolare Contributo in occasione della manifestazione “Libri che prendono forma” (Roma 17 marzo 2010, MiBAC – FNIPC) 1. Leggere immagini (anche tattili) per … costruire l’immaginario «Per immaginare, la mente ha bisogno di immagini»: può sembrare quasi ovvia l’affermazione di Bruno Tognolini contenuta nel saggio sulla lettura a voce alta Leggimi forte (in R. Valentino Merletti, B. Tognolini, 2006, p. 38). Appare scontato che ogni bambino, per poter elaborare il proprio immaginario, per creare rappresentazioni e storie, per poter narrare esperienze vissute, abbia bisogno di possedere un bagaglio di immagini, come un costruttore di castelli di Lego neces...

Tiziana Luciani – Ad occhi chiusi

Approfondimenti / 29 aprile 2016
AD OCCHI CHIUSI. ARTE E ARTE TERAPIA scarica il pdf “… ti si schiudano come occhi le mani ” Paul Eluard I rapporti fra arte e condizione non vedente o ipovedente sono molteplici e complessi. Presenterò artisti e artiste, più o meno noti/e, che si sono appassionati/e a questo tema. Cioè ai rapporti tra vista e visione, fra senso della vista e senso del tatto, tra sentimento del vedere e sentimento del toccare. I personaggi ai quali si farà riferimento offrono, nella loro esperienza esistenziale ed artistica, spunti di riflessione e suggerimenti concreti per attività di laboratorio da proporre a tutti. All’età dell’infanzia e della adolescenza, all’età adulta, alla terza e quarta età. A persone vedenti, ipovedenti e non vedenti. BENEDETTO TATTILISMO Il nostro percorso può cominciare in un ambiente speciale, il Museo Omero di Ancona, che ...

Enrico Ceppi – Il disegno in rilievo e la modellatura

Approfondimenti / 29 aprile 2016
 (estratto da Minorazione visiva e apprendimento, a cura di Enrico Ceppi SAS Editrice Cosmodidattica, Roma 1982) scarica il pdf L’uomo si esprime attraverso il linguaggio, la scrittura, la mimica e il gesto, la musica e il disegno. Il non vedente non è diverso dagli altri, si esprime in ugual maniera, ma talvolta con metodi diversi: la sua scrittura è il rilievo; trova maggiori difficoltà per l’apprendimento della musica, perché deve memorizzare ogni spartito, non potendo contemporaneamente leggere e suonare uno strumento; egli si esprime attraverso l’espressione mimica come il vedente, perché la sua faccia esprime dolore, gioia, paura, ma la comunicazione gestuale dev’essere insegnata, perché s’impara per imitazione e ciò non può avvenire in mancanza della vista. Quando si pensa all’espressione attr...

Yvette Hatwell – La lettura tattile

Approfondimenti / 28 aprile 2016
LA LETTURA TATTILE DI CARTINE E DISEGNI IN RILIEVO DA PARTE DEI CIECHI scarica il pdf   [abstract] Le modalità di utilizzo delle cartine e disegni in rilievo da parte dei ciechi mettono in rilievo non solo le difficoltà, ma dimostrano altresì che tale fruizione è non solo possibile, ma anche fruttuosa.   I segni grafici di cui si compone la rappresentazione scritta del linguaggio orale sono caratterizzati dal fatto che, perlomeno oggigiorno, sono segni arbitrari, senza alcuna somiglianza fisica con la parola a cui si riferiscono. Tuttavia esistono altre forme di comunicazione grafica, basate invece sui “simboli”, ovvero su immagini e figure nelle quali, di conseguenza, viene mantenuta una certa somiglianza tra la rappresentazione grafica e l’oggetto reale rappresentato. Si tratta dei disegni contenuti nelle cartin...